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| 16 Feb. | '09 |
Una vittoria prestigiosa, ottenuta su un campo difficile come quello di Crema, ma soprattutto una vittoria che vale tre punti di platino per la Pallavolo Catania.
Tre punti che fanno morale, ma soprattutto classifica. I rossazzurri riescono a mantenersi a contatto con Cavriago (venti punti per entrambe) e ad allungare su Castelfidardo e Città di Castello.
La classifica dice anche che la squadra etnea adesso vede nel proprio mirino anche Bologna (che sabato sarà di scena proprio a Catania). In caso di vittoria piena, i rossazzurri si porterebbero a soli due punti dai felsinei, coinvolgendo un’altra squadra nella lotta per non retrocedere.
Nel primo set, l’equilibrio si spezza prima del secondo time out tecnico quando un muro realizzato da Di Marco vale il 16-12 per gli etnei. La squadra allenata da Monti si riporta sotto ( 22-23), ma Conte mette giù dalla seconda linea il pallone che vale il set. Nel secondo parziale, Crema fa valere il suo muro e Catania sbaglia qualcosa al servizio, così i cremaschi vanno sull’1-1.
E’ un fuoco di paglia perché la Sp può contare nel terzo set su un Matheus ottimo al servizio e su Conte positivo in attacco. E’ un dominio assoluto dei catanesi che arrivano fino al 16-6 e lasciano appena 13 punti ai padroni di casa.
Più combattuto l’ultimo parziale. Baranowicz trascina i suoi al 7-4, ma la Sp riaggancia subito i lombardi. Orduna smarca bene i centrali Di Marco e Inserra I rossazzurri restano sempre in vantaggio e allungano nel finale portando a casa i tre punti.
Fra i singoli, si conferma ottimo l’innesto di Matheus (20 punti, dopo i 23 dell’esordio con Bassano). Fra i migliori Facundo Conte (62% in attacco e 18 punti) e i due centrali Di Marco (70% in attacco) e Inserra, 10 punti per entrambi.
A fine match, c’è entusiasmo in casa Sp. “Non era facile conquistare i tre punti su questo campo – dice José Matheus -. Per molti il nostro risultato rappresenterà una sorpresa, ma siamo stati veramente bravi. Io sempre protagonista? Spero di riuscire ad esserlo fino alla fine del campionato. Ora ci concentriamo sulla partita con Bologna. Tutti i match sono importanti, ma quello di sabato varrà ancora di più”.
“Abbiamo espresso un buon gioco – aggiunge il centrale Di Marco – e siamo stati bravi a non galvanizzarci troppo mentre le cose andavano al meglio, ma anche a non farci sorprendere nei momenti in cui loro sembravano poter tornare in partita”.
Il team manager Massimo Giuffrida dà il senso di una partita che ha visto protagonista un’ottima Sp Catania “Abbiamo interpretato la partita in modo lineare, i ragazzi sono stati bravi a muro e in difesa e sempre molto concentrati nelle azioni lunghe. Siamo riusciti anche a contenere Cazzaniga, il loro uomo più pericoloso”.
Tabellino:
SAMGAS CREMA - SP CATANIA 1-3 (23-25, 25-19, 13-25, 21-25)
SAMGAS CREMA: Cazzaniga 25, Ricci Petitoni (L), Patriarca 5, Batista 6, Jacobsen, Finazzi 7, Caprotti (L), Silva 5, Baranowicz 5, Damaro. Non entrati Sgrò, Botto, Orel. All. Monti Luca.
SP CATANIA: Inserra 10, Smerilli (L), Maccarone 5, Garofalo, Conte 18, Orduna 3, Di Marco 10, Matheus 20. Non entrati Zaccareo, Buremi, Campo, Lopis. All. Conte Hugo.
Battute. Sp Catania: vincenti 5, errate 19; Samgas Crema: vincenti 6, errate 13.
Muri punto. Catania 12, Crema 6
ARBITRI: Gianluca Trevisan, Davide Prati.
NOTE - durata set: 26’, 25’, 23’, 25’; totale: 99’
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